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Brayan

Grazie all'aiuto di tanti genitori quest'anno abbiamo preparato il Calendario "Fai sorridere un Bambino" 2019.

L'idea ce l'hanno data il piccolo Brayan e la sua mamma.

Brayan è un bambino bellissimo e dolcissimo che abbiamo conosciuto nel 2016, abbiamo realizzato delle foto di lui con il suo inseparabile amico Max, poi ci siamo divertiti tantissimo per festeggiare il suo primo compleanno, che risate quando si è buttato direttamente sulla torta!

Ci siamo commossi insieme lui e ai sui genitori al loro Matrimonio e poi ancora al suo Battesimo... Insomma in questi due anni abbiamo avuto tante occasioni per poter ridere insieme a lui.


A giugno però veniamo a conoscenza, dalla sua mamma, che Brayan non sta tanto bene, che sono preoccupati perchè a Maggio a Brayan è stata diagnosticata la Leucemia linfoblastica acuta.

Francesca, la mamma di Brayan ci ha raccontato, in un'intervista, che avevano constatato dei cambiamenti nel comportamento del piccolo, non aveva più voglia di giocare e di mangiare... e dopo vari esami è arrivata la risposta dall'ospedale Regina Margherita di Torino.

Hanno avviato subito il ricovero e le prime cure con il cortisone, che hanno fatto gonfiare il faccino di Brayan e poi tutti i cicli di chemioterapia, per poter sconfiggere la malattia.

La vita di Brayan e dei suoi genitori è cambiata completamente, a causa del port per la chemioterapia che hanno dovuto mettere sul petto del piccolo, non possono più fare una vita normale, ogni contatto con il mondo esterno deve essere sicuro, senza possibili germi che possono far ammalare il piccolo con conseguente interruzione della terapia. Tutte le persone che vogliono bene a Brayan sono costretti a vederlo per pochissimo tempo e in ambiente sterile.

Francesca e Denis, hanno dovuto, anche loro, cambiare le loro abitudini di vita, ogni settimana ci sono ricoveri, chemioterapia, analisi, ma loro non si abbattono di certo e sono pieni di gioia e forza di lottare per il loro bambino!


Un frase che ci ha colpito è stata quella che Francesca ha detto con orgoglio:

"Io non mi vergogno della malattia del mio bambino, molti genitori tengono nascosto questo dolore e i bambini soffrono in silenzio. Non voglio tabù nella vita di Brayan perchè tutti sappiano che è un supereroe"

Parole cariche di energia e di forza.

La malattia di Brayan è considerata oggi, a basso rischio, dovrà affrontare ancora chemioterapie per qualche anno e la paura più grande rimane la ricaduta, una ricaduta dopo anni di terapia significa trapianto di midollo e potrebbe significare morte.


I genitori di Brayan vivono lottando, e Brayan vive per vivere, per ridere, per giocare.


Grazie all'aiuto di tutti voi, abbiamo raccolto 800€ che devolveremo ai bambini del reparto di oncologia dell' Ospedale Regina Margherita.

Abbiamo chiesto a questi genitori cosa potesse servire ai loro bambini, "UN SORRISO", ci hanno risposto. E come far sorridere un bambino se non giocando con loro?

Noi non possiamo giocare con loro personalmente perchè molti sono in reparti in cui è vietato entrare, ma acquisteremo tanti giochi da portare loro.

Perchè tutti noi che abbiamo partecipato a questo meraviglioso progetto, vogliamo vedere ridere questi bambini

 

La consegna del giocattoli


Una esperienza forte, fortissima, carica di commozione, unica. Abbiamo ancora mille emozioni che girano come un turbine.

Vedere tutti quei bambini felici per un ovetto e per i giochi, ci ha reso le persone più ricche del mondo. Bambini che ci sorridevano, che ci abbracciavano...siamo tornati davvero ricchi di umanità e forza di vivere.

Tra i tanti incontri, tre mi hanno colpito nell'anima. 1. Il primo è stato l'incontro con Brayan, dalle foto sembra già un ometto, non lo vedevo da piu di un anno, ed invece è un bambino di neanche tre anni, piccolo, dolcissimo, con tanta fame di pasta e polpette, eppure cosi maturo nonostante le cure al cortisone che gli cambiamo notevolmente l'umore. Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime ed il cuore di amore vedendolo cosi ingenuo e cosi forte allo stesso tempo. 2. Quando ho consegnato il giochino ad una bambina e lei per ringraziarmi mi ha abbracciata... non me lo aspettavo, sono rimasta cosi felice ed incredula di cosi tanto affetto. 3. Salendo al 7° piano, c'è L'isola di Margherita, il reparto dove ci sono, purtroppo, i bambini a termine, la cui malattia non è piu curabile, e la loro vita si spegnerà tra uno o al massimo due mesi. Entrando in reparto è tutto molto bello, curato, pieno di giochi, qui abbiamo potuto consegnare solo l'uovo di cioccolato. Ci hanno fatto entrare in diverse stanze e dovevamo indossare la mascherina, abbiamo incontrato tanti genitori dolci e tanti bambini con il sorriso. In una stanza una mamma, bellissima, dolcissima, sorridente, ci stringe la mano e ci porta verso il letto del suo bambino di 15 anni, ci dice il nome, ci ringrazia infinite volte...il bambino è sul letto girato di spalle, non si gira, sta dormendo? Non ha la forza di girarsi? non ha la voglia di girarsi? La mamma prende l'uovo con tanta gioia e non smette di ringraziarci sorridendo mentre noi andiamo via. Volevo piangere cosi forte, lo sto facendo adesso... perchè li non potevo farlo. Non di fronte ai sorrisi e alla forza di quella mamma. Avrei voluto abbracciarla forte. Mi pento di non averlo fatto. Grazie per queste emozioni, a Brayan, ai suoi genitori, a tutti voi che avete partecipato.


 

Un sorriso per la vita!


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